venerdì 2 agosto 2013

Il 6 Giugno scorso, con il D.L. n. 63/2013, è stato introdotto il cosiddetto BONUS MOBILI.
Si tratta in effetti di una detrazione Irpef al 50% a cui possono accedere tutti coloro che, entro la fine del 2013, effettueranno l'acquisto di mobili o elettrodomestici in classe A+ (A per i forni) che servano per arredare una casa già oggetto di opere di ristrutturazione. 


Questo significa che proprietari, ma anche locatori e coloro che utilizzano l'immobile in comodato d'uso, che eseguono lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria sull'immobile stesso, possono usufruire del bonus per acquisto di mobili ed elettrodomestici fino ad un ammontare di 10.000 euro, la cui metà sarà detraibile in 10 quote annuali di pari importo.

Quindi, ad esempio, se state eseguendo lavori di ristrutturazione, anche di modesta entità, e acquistate una cucina del valore di 8.000 euro, potrete detrarre 4.000 euro in 10 tranche da 400 euro.

Non esistono limiti sulla tipologia di arredi che si possono acquistare, né i lavori di ristrutturazione devono essere legati all'ambiente che state arredando. 


La ristrutturazione potrebbe riguardare il rifacimento di un bagno, mentre l'arredo potrebbe essere per la cameretta dei vostri bimbi oppure potreste acquistare un armadio per la camera da letto. L'unico vincolo è quello che l'acquisto dei mobili venga fatto dopo l'inizio dei lavori.


L’elenco dei lavori che dà diritto ad usufruire del bonus è quello indicato dalle lettere b, c e d dell’art. 3 del Testo unico dell’edilizia (DPR 380 del 6/6/2001). Dalla manutenzione straordinaria al restauro e risanamento conservativo, dalla ristrutturazione edilizia all'installazione dei pannelli fotovoltaici (per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione), dagli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi agli interventi di bonifica dall'amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici. E ancora eliminazione delle barriere architettoniche e prevenzione rischio atti illeciti da parte di terzi. Ma anche realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. 
Quindi basta la riparazione di impianti insicuri, ma anche l’installazione di una porta blindata o l’apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini per godere della detrazione del 50% per le ristrutturazioni e, automaticamente, si può accedere anche al bonus mobili 2013. 
Anche l’apposizione di saracinesche, tapparelle metalliche con bloccaggi, vetri antisfondamento, casseforti a muro, fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline è opera agevolata che dà diritto anche al bonus mobili 2013. Lo stesso se si installano vetri anti-infortunio, apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti oppure corrimano.

Si precisa che per godere del nuovo bonus arredamento, si deve procedere al pagamento dei mobili con il bonifico, bancario o postale, indicando nella causale di versamento la dicitura “acquisto di mobili; detrazione del 50%, articolo 16, comma 2, Dl 63/2013”. Per godere del bonus arredamento infine è necessario che il soggetto che sostiene le spese di ristrutturazione edilizia dell’immobile, sia lo stesso soggetto che sostiene le spese per l’acquisto di mobili che servono per arredarlo.

Se vi servono ulteriori informazioni non esitate a contattarci o a venirci a trovare in negozio. 
Vi aspettiamo.

Eurom arredamenti
Via Torino, 137
Trofarello
011 6498982
info@euromarredamenti.it